Rassegna ” La Bassa in Noir” primo appuntamento Villa Salina ” Il Visivo”


22 gennaio 2017 primo appuntamento della rassegna
“LA BASSA IN NOIR”
Il visivo
Visioni e visionari. Spettri, polvere ombre e nebbie
Villa Salina, v.Galliera 2 – Castel Maggiore
In viaggio con lo scrittore bolognese Roberto Carboni scopriremo i meccanismi della scrittura di tensione in una discesa dentro il lato oscuro che abita in tutti noi.

E’ partita da Villa Salina ( Castel Maggiore ) prima suggestiva ambientazione, la rassegna “La Bassa in Noir” rassegna di contaminazioni tra : genere noir – musica jazz – cibo organizzata dall’Unione Reno Galliera in collaborazione con Associazione Bellavista e Slow Food
La rassegna condotta e presentata dallo scrittore Bolognese Roberto Carboni
( Bologna Destinazione Notte- la fase Monk – Il dentista – L’ammiratore,- Agenzia Bonetti e Bruno Investigazioni Bologna ( Fratelli Frilli Editori) ) prestigiosa voce del del noir nostrano e premio Nettuno D’Oro che, caratterizza i suoi romanzi con ambientazioni suggestive in cui il jazz è parte integrante.

Dalle strade buie dei romanzi di Chandler ai locali fumosi in cui suona un’orchestra come in Cotton Club, sono le ambientazioni, oltre alla caratterizzazione di protagonisti e personaggi, a far entrare nell’olimpo dei capolavori noir autori nazionali come Roberto Carboni. Anche la musica è fortemente legata alla trama poliziesca e nell’età dell’oro del poliziesco e del noir classico la musica è stata sempre presente e spesso musicisti sono stati coinvolti nelle trame.
In “la bassa in Noir” ci sarà una contaminazione di parole e note , di canzoni e storie e dalle pagine dei libri si arriverà ai tasti di un sax e di un pianoforte con i musicisti Federico Sportelli Sciarrone al Sax e Claudio Vignali al Piano, reading di Alessia Passarelli.

Al termine la Condotta di Slow Food di Bologna e i suoi produttori presenteranno una degustazione legata al senso a cui è dedicato il primo appuntamento: la vista

“Alla Cantina di via San Procolo c’erano vecchie sedie di legno impagliate e poster di jazzisti famosi appesi alle pareti, rigorosamente ritratti in bianco e nero. Tutti seri e un po’ stralunati, gente che la guardi in faccia e sai già cosa fa nella vita”

Roberto Carboni
Bologna destinazione notte. La fase Monk