presentazione libro”LO STRANO VIAGGIO DI UN OGGETTO SMARRITO” di Salvatore Basile


“Kerouac libri e bicchieri- salotti letterari itineranti ” vi invita giovedì 18 maggio alle ore 18 presso “TILT” Museo del Flipper allo spazio OZ in via Stalingredo – Bologna – alla presentazione del libro
“LO STRANO VIAGGIO DI UN OGGETTO SMARRITO” di Salvatore Basile edito da Garzanti
Dialogano con l’Autore : Paolo Birolini Dirigente Trenitalia e Francesco D’Onofrio blogger.
Interpreterà dei brani del libro l’attrice cabarettista bolognese Daniela Airoldi.
INGRESSO LIBERO CON APERITIVOIn collaborazione con
Associazione BellaVista www.bellavistaasociazione.it
www.aicsbologna.it
kerouaclibriebicchieri.wordpress.com
L’evento è organizzato da : AICS Comitato Provinciale di Bologna wwww.aicsbologna.it – tel 051.503498

Ecco il link:
http://www.aicsbologna.it/index.php?option=com_content&view=article&id=3521%3Arassegna-letteraria-kerouac-libri-e-bicchieri&catid=13&Itemid=135

Questa è la storia di un ragazzo che ha dimenticato cosa significa essere amati. È la storia di una ragazza che ha fatto un patto della felicità, nonostante il dolore. È la storia di due anime che riescono a colorarsi a vicenda per affrontare la vita senza arrendersi mai.

Il mare è agitato e le bandiere rosse sventolano sulla spiaggia. Il piccolo Michele ha corso a perdifiato per tornare presto a casa dopo la scuola, ma quando apre la porta della sua casa nella piccola stazione di Miniera di Mare, trova sua madre di fronte a una valigia aperta. Fra le mani tiene il diario segreto di Michele, un quaderno rosso con la copertina un po’ ammaccata. Con gli occhi pieni di tristezza la donna chiede a suo figlio di poter tenere quel diario. Lo ripone nella valigia, promettendo di restituirlo. Poi, sale sul treno in partenza dalla banchina. Sono passati vent’anni da allora. Michele vive ancora nella piccola casa dentro la stazione ferroviaria. Addosso, la divisa di capostazione di suo padre. Negli occhi, una tristezza assoluta, profonda e lontana. Perché sua madre non è mai più tornata. Michele vuole stare solo, con l’unica compagnia degli oggetti smarriti che vengono trovati ogni giorno nell’unico treno che passa da Miniera di Mare. Perché gli oggetti non se ne vanno, mantengono le promesse, non ti abbandonano. Finché un giorno, sullo stesso treno che aveva portato via sua madre, incastrato tra due sedili, Michele ritrova il suo diario. Non sa come sia possibile, ma Michele sente che è sua madre che l’ha lasciato lì. Per lui. E c’è solo una persona che può aiutarlo: Elena, una ragazza folle e imprevedibile come la vita, che lo spinge a salire su quel treno e ad andare a cercare la verità. E, forse, anche una cura per il suo cuore smarrito. Salvatore Basile ci regala una favola piena di magia, emozione e speranza. Una nuova voce italiana indimenticabile, che disegna un sorriso sul nostro cuore.

Salvatore Basile è nato a Napoli e vive a Roma, dove lavora come sceneggiature e regista. Tra le sue sceneggiature ricordiamo: Ultimo, San Pietro, Cime tempestose, La cittadella, Sarò sempre tuo padre, L’uomo sbagliato, Fuga per la libertà, Giovanni Paolo II, L’uomo che cavalcava nel buio. E’ ideatore di serie tv come: Il giudice Mastrangelo, Il Restauratore, Un passo dal cielo e Una pallottola sul cuore. Ha curato, inoltre, la regia de L’uomo che cavalcava nel buio e di alcuni episodi de Il restauratore, Don Matteo 8 e Un passo dal cielo 2. Collabora abitualmente con Terence Hill, Gigi Proietti, Raoul Bova, Beppe Fiorello e Sergio Castellitto, attori che hanno interpretato la maggior parte dei suoi successi televisivi. Attualmente sta lavorando a due serie televisive tratte dai romanzi di Maurizio de Giovanni (Commissario Ricciardi) e di Chiara Gamberale (Le luci nelle case degli altri).
Dal 2005 è, inoltre, docente del Master di Sceneggiatura televisiva e cinematografica presso l’Università Cattolica di Milano.
Il suo romanzo d’esordio L’Imprevedibile Viaggio di un Oggetto Smarrito è stato pubblicato il 5 maggio 2016 da Garzanti e i suoi diritti sono stati venduti in Germania (Blanvalet); in Grecia (Mamaya) e in Francia (Editions Denoel).